LETTERA DI MICHAEL


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lettera di  Michael

Cari fratelli,

Ogni epoca ha avuto le sue preoccupazioni, le sue lotte e i suoi pensieri, ma mai come oggi gli affanni della mente sono spinti all'estremo!

Viviamo in un costante tormento, analizzando il nostro passato, cercando di risolvere il presente e interrogandoci su cosa ci riserva il futuro. Ma è davvero questo il modo giusto di vivere secondo l’insegnamento di Cristo?

Il continuo preoccuparsi di ciò che sarà e l’ansia di ciò che il mondo ci pone davanti generano in noi paura, agitazione e angoscia. E sappiamo bene che la paura è il sentimento che più ci allontana dalla fiducia in Dio.
Quanti di noi si ritrovano in questa condizione? So che è così, perché io stesso ho sperimentato questi stati d’animo e, in certi momenti, perdendo il controllo delle emozioni, mi ritrovo a lottare con la paura del presente e con l’incertezza del domani.

Ma cosa ci insegna Gesù riguardo al modo giusto di affrontare la vita?

In Matteo 6:34 è scritto:
"Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. A ciascun giorno basta la sua pena."

Quando viviamo con la mente proiettata al domani, basando le nostre azioni su preoccupazioni e soluzioni umane, rischiamo di perdere di vista il presente e la grazia che Dio ci offre oggi. La nostra attenzione si distoglie da ciò che davvero conta: vivere il presente nella gloria e nella volontà di Dio.

Vi ricordo che oggi è il giorno del Signore! Non sappiamo quando Egli tornerà o quando saremo chiamati a Lui. Per questo motivo, dobbiamo imparare ad affidare i nostri pensieri e i nostri giorni all’Onnipotente.

L’apostolo Paolo ci esorta in Filippesi 4:6-7:
"Non angustiatevi per nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiera e supplica, con ringraziamento. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù."

Questa è la vera pace che Cristo ci ha lasciato! Cercare di ottenerla con le nostre forze ci porterà solo a un labirinto di pensieri, illusioni di serenità che svaniranno presto, lasciando spazio a dubbi e tormenti.

In Proverbi 3:5 leggiamo:
"Confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non appoggiarti sul tuo discernimento."

Fratelli e sorelle, impariamo a fidarci delle parole di Dio! Solo così la nostra vita sarà trasformata. Guardate come i versetti che abbiamo letto ci guidano in un percorso chiaro, passo dopo passo, per trovare la soluzione alle nostre ansie.

Ora sta a noi mettere in pratica e accogliere con sincerità ciò che Dio ci dice, perché la Sua Parola è vivente e potente, più affilata di una spada a doppio taglio! (Ebrei 4:12)

È tempo di aprire il cuore al Signore e lasciare che la Sua Parola si scriva nelle nostre menti e nei nostri cuori. Solo in questo modo Cristo, che è la Parola vivente, potrà dimorare in noi e trasformare la nostra vita.

Che queste parole si compiano nella vostra vita e vi portino benedizione, nel nome del nostro Dio e Padre e del Signore Gesù Cristo!

Un abbraccio fraterno Michael

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